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Cosa c’è nella mente di un uomo?
Quanti ricordi, quante emozioni, quante immagini, quante parole, quante gioie, quanti dolori, quanti volti, quanti nomi, quante poesie, quanti colori, quanti profumi, quante preghiere, quanti tramonti, quante paure.
Cosa c’è nella tua mente quando sogni, dove trovi tutte quelle immagini, quelle parole, quelle emozioni, se non nei tuoi ricordi a volte volutamente dimenticati.
Dove si nasconde il viso di tua madre, del tuo primo amore, di un tuo vecchio compagno di scuola, del tuo maestro, del tuo primo confessore, della tua prima donna.
Dove si nasconde il dolore per il tuo primo pugno in faccia, per la tua prima delusione d’amore, per la perdita di tua madre, per il tradimento del tuo amico più caro …
Vecchi ricordi che ti aiutano a pensare che sei vivo ma che presto anche tu diventerai un Vecchio Ricordo.
A volte è meglio ricordare, pensare che sei esistito, che hai amato, che hai fatto qualcosa di buono, che sei stato amato, che qualcuno ti ricorderà almeno per un po’.
Non ricordare e un po’ come non essere mai esistiti.
SONO ANDATO A VEDERE GLI ALBERI IN FIORE
C’ERANO GLI ALBERI IN FIORE OGGI,
SEMBRAVANO VESTITI DI FESTA,
QUASI COME ASPETTASSERO QUALCUNO
CHE NON VEDEVANO DA TANTO TEMPO.
I FIORI DI MANDORLO ERANO LUMINOSI,
BIANCHI E SPLENDENTI COME NON MAI,
E I FIEVOLI RAGGI DI SOLE TRA I PETALI,
DISEGNAVANO I RAMI NEL CIELO TERSO.
HO PENSATO AL TUO SORRISO,
AI TUOI OCCHI, ALLE TUE PAURE,
AI CALDI POMERIGGI D’ESTATE
SUDATI, STANCHI MA FELICI.
LE NOSTRE PAROLE D’AMORE ERANO LI,
PRONTE PER ESSERE RIASCOLTATE.
COME SE LA NATURA LE AVESSE REGISTRATE
PER UN GIORNO FARCELE RIASCOLTARE.
I FIORI,QUASI NON MI RICONOSCEVANO,
TANTO ERANO TRISTI E SPENTI I MIEI OCCHI,
FORSE, ASPETTAVANO DI RIVEDERCI INSIEME,
FELICI DI RUBARE QUALCHE ATTIMO D’AMORE.
ACCAREZZAVO I FIORI AD UNO AD UNO,
E A TUTTI CHIEDEVO UN ALTRO ATTIMO DI TE,
E DI FARTI RITORNARE A SORRIDERE ANCORA,
SAI A VOLTE I FIORI I MIRACOLI LI FANNO.
HO PENSATO AI VETRI APPANNATI,
AL SAPORE DOLCISSIMO DEI TUOI BACI,
AI TUOI CAPELLI ILLUMINATI DALLA LUNA,
ED AL PIANTO PER LE TUE GELOSIE.
HO PENSATO ALLE LUNGHE FUGHE,
ED ALLE MILLE DISAVVENTURE VISSUTE,
AI NASCONDIGLI CERCATI TRA GLI ALBERI
IMMERSI NELLA NATURA AD AMARCI.
Salvatore Tartamella
Io e la famiglia del mio amico pittore Mazzieri
Prime foto surrealiste…
Stefano artale
(Artista)